Fabio Petretto

Cagliari, Italy


Fabio nasce e cresce a Dolianova, paese in collina poco distante da Cagliari. Appassionato al disegno e alla fotografia sin da piccolo, figlio e nipote di lavoratori della terra, matura lentamente una coscienza critica per il rispetto della natura e le tradizioni popolari. Riconosce oggi la fortuna che gli é stata concessa nel poter scegliere di formarsi al Liceo Artistico di Cagliari nel quartiere storico di Castello al quale rimane legato profondamente. Ventenne e spirito libertario non continua gli studi universitari e sperimenta tanti lavori in diversi ambiti ma, quello che ricorda con più affetto, é aver lavorato come animatore e collaboratore nel doposcuola in una piccola scuola materna aperta anche alle fasce popolari di quartiere. Dopo 6 anni dal diploma riprende gli studi all'Accademia di Belle Arti di Sassari dove ha la possibilità di dedicarsi completamente allo studio del paesaggio sardo, della società contemporanea e del disagio sociale creatosi negli anni della crisi del 2008 e sopratutto con la chiusura di tanti stabilimenti industriali come Porto Torres e Porto Vesme. Viaggia ed attraversa ogni angolo della Sardegna diventando fotografo ambientalista e successivamente attivista in prima linea, partecipando e documentando tutte le più importanti manifestazioni popolari. L'impegno e una innata repulsione alle regole lo portano conseguentemente a conoscere sulla pelle la repressione da parte di chi difende immensi territori militarizzati e delimitati da reti metalliche in cui vige il divieto di ingresso; no, non ci sta: vi si introduce e da oltre un decennio porta avanti un lavoro di critica e militanza politica attraverso il linguaggio dell'arte come veicolo di denuncia sociale.